La danza degli ormoni - Il premestruo
Perchè nel premestruo mi sento diversa?
Tiziana Di Marco
8/6/20262 min leggere
Ultimamente, per capire quali argomenti condividere in questo spazio, mi sto lasciando guidare dalle domande delle donne che si rivolgono a me. Il più delle volte sono amiche o allieve, ed è interessante osservare come, pur nelle loro unicità, emergano spesso delle linee comuni.
Proprio oggi una mia cara amica, alle prese con il suo premestruo, mi ha scritto:
“Ma è possibile che in questi giorni mi salga lo sconforto e la nostalgia?”
Qualche tempo fa un’altra mi diceva:
“Il sex appeal che sentivo di sprigionare qualche giorno fa è sparito e adesso mi sento una me**a.”
E un’altra ancora:
“Senza un motivo apparente sono triste.”
Sono domande che sento spesso. E la mia risposta è quasi sempre la stessa: osserva in quale fase del ciclo sei.
Ma cosa accade, in questa fase, a livello ormonale?
Con la fine dell’ovulazione gli estrogeni diminuiscono e il progesterone diventa il protagonista, grazie al corpo luteo, una straordinaria ghiandola temporanea di cui, prima o poi, vi parlerò perché merita davvero un post tutto suo.
Gli ormoni sono dei messaggeri. Sono molecole prodotte dalle ghiandole endocrine che viaggiano nel sangue portando informazioni ai vari tessuti del corpo. È come se consegnassero continuamente dei piccoli messaggi: “Adesso è il momento di fare questo”, “Ora puoi rallentare”, “Preparati a questo cambiamento”. Non agiscono soltanto sugli organi riproduttivi: dialogano con il cervello, con il sistema nervoso, con il metabolismo, con il sonno, con la pelle, con l’intestino e, inevitabilmente, anche con il nostro mondo emotivo.
Nel ciclo femminile, estrogeni e progesterone sono due dei principali protagonisti di questa danza. Non sono “ormoni buoni” o “ormoni cattivi”: hanno semplicemente qualità diverse e, alternandosi, ci accompagnano attraverso stati interiori differenti.
Il progesterone, se rimani in ascolto, sembra invitarti a tornare verso l’interno.
L’energia fisica diminuisce e il corpo inizia a sussurrarti: rallenta. Fai le cose con più calma. Riposati. Prenditi cura di te.
Potresti accorgerti di avere più bisogno di dormire. Oppure, se questa energia fatica a trovare una direzione, potresti sentirla agitarsi dentro, come se cercasse comunque una via di uscita.
Potresti avere meno voglia di stare in mezzo alla gente, oppure desiderare solo relazioni semplici, autentiche, che non ti chiedano di indossare maschere.
È come se il premestruo spalancasse la porta del tuo mondo interiore.
Potresti dimenticare più facilmente le cose. Cercare una parola che fino a ieri sarebbe arrivata immediatamente. Sentirti un po’ “stralunata”, meno performante, meno lineare.
E sai una cosa?
Non è detto che ci sia qualcosa da aggiustare.
Forse il tuo corpo sta semplicemente cambiando linguaggio.
Per anni ci è stato insegnato che dovremmo essere sempre uguali a noi stesse, sempre produttive, sempre felici, sempre disponibili. Ma il corpo femminile non funziona così.
Funziona per cicli.
E ogni fase porta con sé doni, risorse e bisogni diversi.
Più impariamo ad ascoltare questa danza, meno ci sentiamo sbagliate quando cambia la musica.
Pronta a ballare?
Progetto web fatto con amore da Tiziana Di Marco
Insegnante di Yoga - Educatrice Mestruale
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Pictures by Silvia Cabella Fotografie
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